Ci siamo passate tutte: trasferirsi in un paese straniero, ancor più quando è chilometri e chilometri dalla nostra amata Italia, come gli Stati Uniti, è un processo traumatico con non pochi alti e bassi. Il doversi adattare ad una nuova lingua, ad una nuova cultura e sistemi e anche banalmente a nuovi paesaggi, è uno scoglio grande da affrontare ma, come si impara strada facendo, anche un’incredibile opportunità di crescita personale.

Perché ci sentiamo perse dopo il trasferimento?

Tutto ciò che era famigliare prima non c’è più, abbiamo perso i nostri punti di riferimento, non sappiamo più leggere tra le righe quando le persone ci parlano e perdiamo tantissime sfumature di noi stesse, anche semplicemente per non essere in grado di esprimerci con tutte le nuances del nostro vocabolario.

Non solo, il trasloco in sé ci mette sotto sopra: dobbiamo trovare casa, trovare il nostro supermercato di fiducia, la palestra, il bar dove fare colazione la domenica e anche crearci un nuovo network di persone che ci faccia sentire un po’ a casa. 

Perdendo tutto questo perdiamo anche un po’ noi stesse, ma quello che non sappiamo appena ci trasferiamo è che in realtà quest’esperienza è l’occasione unica per far emergere parti di noi di cui non siamo nemmeno a conoscenza.

Come mantenerci in equilibrio quando ci si trasferisce

Oltre ad essere un’expat da anni, e quindi aver vissuto in prima persona tutti questi disagi, sono anche un’health e mindset coach e li vivo anche attraverso gli occhi di altre italiane che, come me, si sono trasferite negli USA e che aiuto a ritrovare l’equilibrio fisico, mentale ed emotivo mentre creano la loro nuova vita all’estero. 

I primi sono mesi difficili, ma sono tante le cose che possiamo fare per rendere la transizione più facile e affrontare al meglio questo grande cambiamento.   

1. Mettiti al primo posto

Se ti sei trasferita da poco, lo so che la tua vita è sottosopra e devi cominciare dalle basi, come per esempio trovare casa e dove fare la spesa, ma non dimenticarti di prenderti cura di te stessa.  

Ricomincia dalle cose che ti energizzano e supportano la tua salute fisica, mentale ed emotiva. “Noi siamo ciò che mangiamo” diceva Feurbach e quindi mantenere, anche in questa nuova realtà, un’alimentazione sana e nutriente è sicuramente un punto di partenza fondamentale perché ha un impatto incredibile su come ci sentiamo, il nostro umore e la nostra lucidità mentale. Inoltre, incorpora del movimento, tieni sotto controllo lo stress e, soprattutto, ascoltati. Non trascurarti, ascolta i tuoi bisogni, vai al tuo passo e coccolati in ogni modo possibile, perché avrai bisogno di quell’energia per costruire la tua nuova vita lontano da casa.  (Se stabilire uno stile di vita sano è una sfida per te, ti invito a scaricare QUI la guida gratuita “Come passare da una vita stressante in cui non hai tempo per te stessa ad una vita sana ed equilibrata in cui ti senti energica, in controllo e sicura di te.)   

2. Affronta il cambiamento un piccolo passo alla volta

Tutto intorno a te è cambiato e ricreare una routine che supporti la tua salute fisica ed il tuo equilibrio mentale ed emotivo, ti darà quella stabilità e quella certezza che, soprattutto i primi mesi dopo il trasferimento, è difficile trovare. Non aspettarti di cambiare tutto in una volta e non aspettarti che tutto sia perfetto da subitoAll’inizio sarà messy, ma anche quello è parte del processo.  

Crea piccoli action steps che puoi facilmente gestire nel tuo quotidiano. Crea una have-to-do list delle cose amministrative da fare, così da sentirti più in controllo e ridurre lo stress e l’ansia legati alla serie infinita di pratiche burocratiche da sbrigare. Ma crea anche un want-to-do list, che includa tutte quelle attività non negoziabili che vuoi che facciano parte della tua routine perché ti fanno sentire bene e ti energizzano, come fare movimento, chiacchierare con amici e famiglia in Italia, esplorare la città e fare un po’ di self-care. Infine, organizza la tua giornata e creati un schedule: avere una struttura di giorno in giorno ti aiuterà a sentirti meno persa e ad affrontare più facilmente la transizione.  

3. Celebra il discomfort

Cambiare paese è forse uno dei passi più grandi fuori dalla nostra comfort zone che faremo mai in tutta la nostra vita. Quel discomfort, il disagio che solo una expat può capire, è il segnale positivo che stiamo crescendo e dobbiamo perciò accoglierlo e celebrarlo. Non è facile ma va vissuto, fino in fondo, e visto come un’opportunità per conoscere meglio noi stesse e la persona in cui stiamo evolvendo. 

Una cosa che puoi fare per aiutarti in questo processo è quella di prendere nota di come ti senti in un diario. Il journaling è uno strumento potentissimo per far emergere le nostre emozioni, paure ed insicurezze in una fase così delicata della nostra vita e acquisire questa consapevolezza è il primo passo per poter superare uno ad uno i blocchi mentali che stiamo vivendo.  

Quante volte, in questa prima fase, ti capiterà di sentirti dire che non sei all’altezza di questa esperienza, che non riuscirai mai ad ambientarti, che non ti capiranno mai, che non imparerai mai bene abbastanza la lingua, che non potrai mai competere professionalmente con chi è nato qua… Scrivi questi pensieri limitanti e trasformali in pensieri costruttivi e positivi, che ti ricordino che sei qua per imparare qualcosa di nuovo che ti arricchirà e che ci vuole solo tempo. A volte basta semplicemente aggiungere la parola “ancora” per trasformare un pensiero limitante in un pensiero empowering. Per esempio, “non mi sono ambientata ancora”, “non conosco bene la lingua, ancora”, ecc. 

In conclusione, prenderti cura di te stessa, inserire nella tua giornata cose che ti energizzano, fisicamente e mentalmente, organizzare e strutturare la tua routine per ridurre al minimo lo stress legato al trasferimento, sarà fondamentale per mantenere l’equilibrio in un momento di transizione così importante. Apri la tua mente e sii pronta ad accogliere gli stimoli di una nuova realtà che ti arricchirà e ti permetterà di evolvere in qualcosa che non saresti mai stata se non avessi avuto il coraggio di prendere una decisione così importante.  

Francesca Deane – Health and Mindset Coach e Founder di Healthy Busy Life (New York)